Mercato Vacallo: Sam Cintra per l’attacco. Sono cinque le novità in entrata

Mercato Vacallo: Sam Cintra per l’attacco. Sono cinque le novità in entrata

Mercato particolarmente attivo, quello in entrata, per il Vacallo di mister Crivelli. Dopo aver (ri)accolto Villorini dal Rancate, i gialloverdi – rivelazione in positivo nel campionato di Terza Lega – hanno puntellato la rosa con altri quattro innesti. Vestiranno la maglia del Vacallo il difensore ex Castello Elia Muscionico, Diego Maffezzoli dal Marnate Gorla ed ex di Mendrisio e Bellinzona giovanili e l’attaccante ex Chiasso e Novazzano Carlos Sam Cintra.

Amichevoli: Da Locarno-Losone a Balerna-Novazzano e Rapid-Vedeggio, tutte le amichevoli di stasera

Amichevoli: Da Locarno-Losone a Balerna-Novazzano e Rapid-Vedeggio, tutte le amichevoli di stasera

Il calcio ticinese torna protagonista questa sera con diverse sfide amichevoli di particolare interesse. Si parte alle 19 :30 con il ritorno in campo del Locarno di Morandi che sfiderà il suo passato per affrontare il Losone. Mezz’ora più tardi sarà il turno di Someo-Verscio e Stella Capriasca-Pura. Sempre alle 20:00 va in scena il derby di Seconda Lega tra Balerna e Novazzano. L’Ascona di Djuric se la vedrà contro il Tenero, mentre il Sementina di Righi incrocerà la strada con il Riviera.

Alle 20:30 sfida tra Sant’Antonino e Monte Carasso. In contemporanea, il Vedeggio di Borsieri renderà visita al Rapid Lugano in una sfida tra pari categoria. Chiudono il programma odierno le sfide tra Canobbio-Melide 2 e Breganzona-Arbedo.

Quarta Lega, Micheletti: “Il Riarena deve essere consapevole dei propri mezzi”

Quarta Lega, Micheletti: “Il Riarena deve essere consapevole dei propri mezzi”

Dopo una buona prima parte di stagione, chiusa al terzo posto nel Gruppo 4 di Quarta Lega con 19 punti (6 vittorie, 1 pareggio e 3 sconfitte, 34 gol fatti e 15 subiti), il Riarena di mister Nicola Micheletti è pronto a ripartire. Con la ripresa del campionato quasi alle porte, l’allenatore amaranto fa il punto sul girone d’andata e guarda con fiducia al ritorno.

Mister, si riparte dopo la pausa: il girone di ritorno è più una nuova partenza o la naturale continuazione di quanto visto finora?

“Direi la naturale continuazione di quanto fatto fino ad ora. Cercheremo di consolidare il nostro gioco inserendo gradualmente qualche ragazzo del settore giovanile”.

Guardandosi indietro per un attimo: qual è l’immagine che meglio racconta il vostro girone d’andata?

“Un gruppo che ha lavorato bene. Siamo cresciuti allenamento dopo allenamento, ma ora dobbiamo fare di più per restare aggrappati ai primi posti della classifica”.

In questa categoria spesso il ritorno è un altro campionato. Qual è l’aspetto che più ti preoccupa… e quello che invece ti rende fiducioso?

“Per ora non c’è nulla che mi preoccupi. L’importante è che il tempo sia dalla nostra parte e che possiamo continuare a lavorare con intensità”.

Il Riarena che rivedremo sarà più cinico, più maturo o semplicemente più consapevole dei propri mezzi?

“Più consapevole dei propri mezzi. È questa la chiave: sapere cosa possiamo fare e crederci fino in fondo”.

C’è una partita dell’andata che ti è rimasta “qui”, una che nel ritorno non vuoi più rivedere allo stesso modo?

“Più che pensare a una partita, quello che vogliamo rivedere è il coraggio: affrontare ogni avversario senza paura, giocando con la nostra identità”.

Quanto pesa, a questo punto della stagione, la testa rispetto alle gambe?

“La testa è il fattore più importante. Devi saper vincere le emozioni quando entri nel rettangolo di gioco: lì si vede la differenza”.

La classifica spesso mente o dice sempre la verità? E guardando il Riarena, dove la collochi?

“Dal mio punto di vista ci mancano almeno quattro punti. Ma il calcio è anche questo”.

Ultima, secca: cosa non deve mai mancare al Riarena da qui alla fine del campionato?

“Il lavoro della squadra in settimana. Solo quello ti permette di arrivare preparato alla domenica e fare la prestazione che serve”.

Femminile, Antonelli: “Lavoriamo con serenità ed entusiasmo”

Femminile, Antonelli: “Lavoriamo con serenità ed entusiasmo”

*Articolo dal sito FC Lugano

Il 2 ottobre 2025 Andrea Antonelli è tornato a sedere sulla panchina del FC Lugano Femminile, ritrovando un ambiente che conosceva già molto bene e nel quale aveva lasciato un segno nella stagione 2020/21. Una scelta maturata con convinzione, spinta dalla possibilità di lavorare in un contesto familiare e stimolante.

«È stata una piacevolissima sorpresa – racconta Antonelli – l’ho vista come un’occasione per tornare in un posto dove ero stato bene, dove avevo lavorato con serenità ed entusiasmo». Da lì è iniziato un nuovo percorso, fatto di risultati alterni ma anche di una crescita costante, che oggi permette alle ragazze di occupare l’ottava posizione in Lega Nazionale B, con un bilancio che il tecnico definisce senza esitazioni positivo, al di là dei numeri.

Il confronto con il passato è inevitabile, ma il Lugano di oggi è profondamente diverso da quello di qualche anno fa. Se allora la squadra era composta in larga parte da giocatrici provenienti dall’estero e abituate a un contesto professionistico, oggi la realtà è quella di un gruppo giovane, formato in gran parte da ragazze che studiano o lavorano. Un cambiamento che ha richiesto un adattamento anche nel metodo di lavoro, senza però intaccare la qualità dell’ambiente: «Come si lavorava bene allora, si lavora bene anche adesso».

Un contesto nel quale Antonelli si muove con naturalezza, forte delle esperienze maturate nei settori giovanili di AC Monza e FC Como Women. Anni che gli hanno permesso di costruire un’abitudine quotidiana al lavoro con le giovani, un aspetto centrale anche nell’attuale avventura bianconera, visto che quella del FC Lugano Femminile è oggi la rosa più giovane dell’intero campionato. «Mi ritrovo tranquillamente – spiega – lavoriamo con serenità ed entusiasmo, sapendo che con le giovani serve magari un po’ più di attenzione, ma nulla di nuovo».

Lo sguardo del tecnico si allarga poi al movimento nel suo insieme, in una fase di crescita evidente. L’Europeo femminile disputato in Svizzera la scorsa estate ha rappresentato, secondo Antonelli, un vero punto di svolta, capace di aumentare attenzione, investimenti e visibilità: «Si vedono partite in televisione, canali dedicati, strutture che crescono. È un movimento in totale espansione, che ogni anno fa uno step in avanti».

Nel suo percorso non manca nemmeno il confronto con il calcio maschile, vissuto soprattutto nei settori giovanili e anche in famiglia, grazie al rapporto quotidiano con il fratello Luca Antonelli, ex calciatore professionista e oggi impegnato nel settore giovanile della ACF Fiorentina. Un dialogo continuo, che va oltre il campo e diventa scambio di esperienze e opinioni.

Dietro l’allenatore, però, c’è anche l’uomo. Fuori dal Centro Sportivo, Andrea Antonelli conduce una vita semplice, fatta di famiglia e quotidianità: «Sono molto casalingo, mi piace stare con mio figlio, seguirlo nelle sue partite, fare le cose tranquille». Un equilibrio che si riflette anche nel modo di vivere il lavoro, fondato prima di tutto sull’aspetto umano: empatia, collaborazione, serenità. «Se si parte da lì – sottolinea – tutto quello che viene dopo è più facile da portare in campo».

Ora, archiviata la pausa invernale, l’attenzione torna al campo. Venerdì 7 febbraio, a Cornaredo, il FC Lugano Femminile riprenderà il suo cammino, contro l’Étoile Carouge FC. Le sensazioni del tecnico sono positive, frutto di settimane di lavoro intenso e partecipato: «Le ragazze sono rientrate con voglia, hanno lavorato con grande serietà ed entusiasmo. Mi aspetto una buona ripresa, soprattutto in termini di atteggiamento e prestazione».

Guardando al prosieguo della stagione, Antonelli mantiene lo sguardo ancorato al presente, concentrandosi sul percorso quotidiano di lavoro: «Non guardo molto in là – afferma – l’obiettivo ora è raggiungere quello che ci siamo prefissati insieme alla Società. Poi vedremo cosa succederà».

Un percorso che prosegue nel segno della continuità e del lavoro quotidiano, con il FC Lugano Femminile pronto a tornare in campo il 7 febbraio a Cornaredo.

Amichevoli: Tantissime reti nelle amichevoli del mercoledì

Amichevoli: Tantissime reti nelle amichevoli del mercoledì

Il mercoledì di amichevoli in Ticino ha riservato match pieni di gol e spunti interessanti per tutti gli allenatori. Grande prova del Taverne di Dagoberto Carbone, che si è imposto sul Melide per 7-2 con sette marcatori diversi (i fratelli Torricini, Diarra, Rosa, Stival, Soleiro, Bizzarri).

Bene anche il Verscio di Manfreda, che in casa del Vallemaggia esce trionfante per 4-5. In forma anche il Semine di Di Denzo con il 2-6 al Giubiasco grazie alle reti di Sergi (doppietta), Stacchi, La Teano, Decristophoris e Di Giglia. Per i padroni di casa in gol l’ex Rossini e Panarelli. Mercoledì vittorioso anche per il Monteceneri di Barlotti, trionfante per 3-4 sui Carassesi.

Foto AC Taverne