*Articolo da L’Informatore
Il presidente Enrico Brumana avrà certamente espresso il desiderio di tanti altri successi per il suo Castello nella notte di capodanno. Lo stesso, all’unisono, avranno fatto i componenti dello staff e della dirigenza. Sì, perché guardare all’anno appena concluso delle “caprette” avrà di certo rievocato dolci e splendidi ricordi. È stato, infatti, il classico anno da incorniciare per i biancorossi. Il 2025 dell’AS Castello è stato caratterizzato dall’inseguito e meritato salto di categoria. Dalla Seconda alla Seconda Interregionale senza patire le sostanziali differenze tra i campionati. Più che promesse, quindi, le “caprette” nella prima parte di stagione. Non che fosse in dubbio, a onor del vero. Il segreto del Castello è stato sapersi circondare da giocatori validi, dirigenti più che professionali e uno staff tecnico che ha confermato di essere all’altezza della situazione. Pochi, dunque, i correttivi apportati in estate per regalare a Gioele Croci-Torti una squadra vivace e frizzante dopo la vittoria del campionato in Seconda Lega.
All’organico che si è conteso il “triplete” si sono aggiunti i difensori Nicastri, A. Maestri e Minelli, il centrocampista Cariglia, il fantasista Stojanovic, l’esterno offensivo Felici e il giovane portiere Pomponio dal Team Ticino. L’impatto con la nuova categoria è stato dei più felici: tre vittorie consecutive nelle prime tre, poi due battute d’arresto immediatamente riscattate con un filotto positivo composto da tre vittorie e un pareggio da prima di metà settembre a metà ottobre.
Un calo nel finale d’andata con quattro sconfitte consecutive ha mandato comunque in letargo il Castello con la sufficienza più che meritata. Il bilancio al giro di boa recita 19 punti e il settimo posto in classifica, figlio di sei vittorie, un pareggio e sei sconfitte. 25 le reti realizzate a fronte di 24 incassate.
Quello appena concluso è stata un’annata indimenticabile anche per Mato Cutunic, tra i protagonisti assoluti della cavalcata del Castello. Autore di 20 gol nella passata stagione, il bomber 33enne si è confermato a livelli altissimi mettendo a referto la bellezza di 13 reti in 14 partite nella seconda parte di anno. Rendimento che rende il bomber momò il capocannoniere del girone. In totale sono 33 realizzazioni nell’anno solare. Tanta roba, direbbero i più giovani. Nel 2026, il Castello potrà contare anche su volti nuovi o già visti. Vestirà la maglia biancorossa il portiere Luigi Di Lauro dal Novazzano, i centrocampisti Emin Karabasic dal Morbio e Leonardo Bonsi dal Locarno. Inoltre, tornano a disposizione di mister Croci-Torti dal girone di ritorno il capitano della promozione Dario Lagrotteria e il centrocampista Filippo Maestri.
*Edizione del 2 gennaio 2026







